aggiornato  agosto 2011

   Materiali, Documentazione e Modulistica       

 

Adozione Libri di Testo A.S. 2009 - 2010

Cittadinanza e Costituzione

Alunni Stranieri Piano Annuale delle Attività Scolastiche di Plesso
Attività e Corsi per gli alunni Prevenzione, Protezione, Sicurezza e salute
Attività educativo-didattiche Regolamento Disciplinare di Istituto e Patto di Corresponsabilità Scuola-Famiglia
Disposizioni generali per il personale a.t.a. Commissione di Istituto per i Servizi di Refezione Scolastica
Disposizioni generali per il personale docente  

 

Regolamento Disciplinare di Istituto e Patto di Corresponsabilità Scuola-Famiglia

REGOLAMENTO DISCIPLINARE

ISTITUTO COMPRENSIVO

GAZZANIGA

 

Art. 1  OGGETTO DEL REGOLAMENTO

  1. Il presente Regolamento interno viene redatto in applicazione del disposto di cui all’art.4 del D.P.R. 24 giugno 1988, recante lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti e già in vigore, nelle linee generali, nell’Istituzione a seguito di delibera del Consiglio di Istituto.
  2. Il suddetto Regolamento interno  individua comportamenti, atteggiamenti, atti i quali configurano mancanze disciplinari in riferimento ai doveri elencati nell’art. 3 del predetto Statuto, in ordine al corretto svolgimento dei rapporti all’interno della comunità scolastica nonché alle situazioni specifiche di ogni singolo plesso scolastico, individuando altresì le relative sanzioni, gli organi competenti ad irrogarle e il relativo procedimento.
  3. Il presente Regolamento interno viene annualmente rivisto ed eventualmente modificato solo con approvazione congiunta del Collegio Docenti e del Consiglio di Istituto.

Art. 2  PROFILI DI RESPONSABILITA’ DEGLI ALUNNI

  1. Gli alunni dell’Istituto sono direttamente responsabili – secondo le leggi penali, civili ed amministrative specifiche per i minori – degli atti compiuti in violazione di diritti e disposizioni disciplinari generali, con riferimento ai doveri sanciti dallo Statuto.

Art. 3  FINALITA’ DEI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI    

  1. Premesso che l’Istituto Comprensivo finalizza i suoi interventi, oltre che all’istruzione, anche all’educazione degli alunni per la loro formazione come persone autonome e cittadini responsabili, al tempo stesso deve intervenire, quando necessario, con provvedimenti e sanzioni disciplinari allo lo scopo di rendere consapevoli gli alunni interessati degli sbagli ed errori commessi.
  2. I provvedimenti disciplinari di cui al presente Regolamento interno assolvono quindi ad una finalità educativa, in quanto mirano al rafforzamento del senso di responsabilità degli alunni, sia nell’ottica del successo scolastico, sia nell’ottica della convivenza civile all’interno della comunità scolastica.

Si richiamano nel merito tutte le disposizioni già presenti nel Regolamento del Consiglio di Istituto.

Art. 4  PRINCIPI GENERALI IN MATERIA DI RESPONSABILITA’ DISCIPLINARE

  1. La responsabilità disciplinare è personale
  2. Nessun alunno può essere sottoposto a sanzione disciplinare senza essere stato preventivamente invitato ad esporre le proprie ragioni.
  3. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente espresse, se non lesive dell’altrui personalità.
  4. Le sanzioni irrogate sono sempre temporanee, proporzionali all’infrazione disciplinare commessa ed ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono comunque conto della situazione personale dell’alunno interessato.

Art. 5  LE SANZIONI DISCIPLINARI

  1. Le violazioni, da parte degli alunni, dei doveri disciplinati nella vigente legislazione scolastica, nello Statuto e nel Regolamento di Istituto, danno luogo – secondo la gravità e la reiterazione – all’applicazione delle  seguenti sanzioni disciplinari:
    • Rimprovero ed ammonizione verbale (DOCENTE)
    • Rimprovero ad ammonizione verbale (DIRIGENTE)
    • Ammonizione scritta, circostanziata, sul libretto personale o diario dell’alunno, con relativo riscontro di firma per presa visione da parte dei genitori (DOCENTE)
    • Annotazione scritta, circostanziata, sul registro di classe, notificata contemporaneamente ai genitori dell’alunno, con le stesse modalità di cui al punto precedente (DOCENTE)
    • Lettera scritta ai genitori dell’alunno, su richiesta del Consiglio di Classe (DOCENTI E DIRIGENTE)
    • Sospensione dell’alunno dalle lezioni scolastiche ed allontanamento dalla comunità scolastica (CONSIGLIO DI CLASSE E DIRIGENTE)

Si precisa che ammonizioni e annotazioni scritte sul registro, genericamente riferite all’intera classe, non possono dare luogo alla sanzione di allontanamento dalla comunità scolastica di tutti gli alunni della suddetta classe.

Art. 6. ACCOMPAGNAMENTO DELL’ALUNNO DAL DIRIGENTE SCOLASTICO, DAL DOCENTE VICARIO, DAI DOCENTI COLLABORATORI

  1. Nel caso in cui un alunno, più volte richiamato, non ottemperi alle richieste del docente, è facoltà dell’insegnante provvedere al suo allontanamento temporaneo dall’aula e all’accompagnamento (affidato al personale ausiliario) presso l’Ufficio del Dirigente Scolastico o – per quanto concerne le sedi staccate – presso il docente vicario o il docente collaboratore del Dirigente
  2. Il Dirigente Scolastico (o suo delegato) provvederà ad informare immediatamente i genitori dell’alunno in merito ai fatti avvenuti richiedendo – se necessario – la loro presenza immediata presso la scuola e l’eventuale riaccompagnamento a casa dell’alunno stesso per la giornata in corso

Art. 7  ALLONTANAMENTO DALLA COMUNITA’ SCOLASTICA

  1. I provvedimenti e le sanzioni disciplinari che comportano l’allontanamento di un alunno dalla comunità scolastica sono sempre e solo adottati dal Consiglio di Classe.
  2. Il temporaneo allontanamento di un alunno dalla comunità scolastica può essere disposto solo in casi di gravi o reiterate infrazioni disciplinari
  3. Durante il periodo di allontanamento deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con l’alunno e con i suoi genitori, tale da preparare un adeguato rientro

Art. 8  INFRAZIONI GRAVI E RELATIVI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

  1. Nel caso in cui un alunno compia un’azione la quale integri possibili o certi estremi di un reato, l’allontanamento dalla comunità scolastica è obbligatorio. A titolo esemplificativo, il riferimento riguarda:
    • pubblica decenza (bestemmie, vilipendio della religione, atti osceni, turpiloquio…)
    • uso e/o spaccio di sostanze stupefacenti
    • tutela della integrità fisica, dell’onorabilità e del prestigio delle persone (percosse, lesioni, risse, violenza privata, diffamazione, ingiuria, offesa…)
    • tutela delle istituzioni (oltraggio, vilipendio. Istigazione all’illecito…)
    • tutela della proprietà privata (furto, danneggiamento…)
    • utilizzo scorretto di apparecchiature, macchinari e sussidi scolastici
    • danneggiamento strutture, impianti, beni, arredi, patrimonio scolastico

 

ACCERTATA LA RESPONSABILITA’ DELL’ALUNNO NELL’AVER COMPIUTO UNA DELLE AZIONI SOPRA DESCRITTE, IL CONSIGLIO DI CLASSE DISPONE L’ALLONTANAMENTO DELL’ALUNNO DALLA COMUNITA’ SCOLASTICA DA UN MINIMO DI 3 AD UN MASSIMO DI 15 GIORNI, INDIPENDENTEMENTE DALLE EVENTUALI RESPONSABILITA’ PENALI COLLEGATE.

2.  Nel caso di violazione del divieto di fumo, viene previsto l’allontanamento dalla comunità scolastica per 1 giorno. Il periodo aumenta fino a 3 giorni in caso di reiterazione.

3.  L’eccessivo numero (stabilito dal Consiglio di Classe) di ammonizioni e annotazioni scritte accumulate da un alunno, può determinare l’allontanamento dalla comunità scolastica per 2 giorni

4.  Altre infrazioni reiterate da parte degli alunni, quali mancate giustificazioni delle assenze e/o dei ritardi alle lezioni scolastiche,  falsificazioni del libretto scolastico personale, intrattenimento in giochi personali durante le attività e lezioni scolastiche, possono comportare l’allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo fino a 3 giorni, a seconda della gravità dei fatti rilevati

5.  Inoltre, ogni atteggiamento e comportamento scorretto, ogni azione indisciplinata, anche non espressamente descritta e prevista nel presente Regolamento interno, può determinare l’allontanamento di un alunno dalla comunità scolastica per un periodo fino a 3 giorni, in base alla gravità dei fatti contestati

Art. 9  IL CONSIGLIO DI CLASSE DISCIPLINARE

1.   L’Organo Collegiale competente all’irrogazione delle sanzioni disciplinari per l’allontanamento di un alunno dalla comunità scolastica è il Consiglio di Classe. Il Dirigente Scolastico può convoca, anche con procedura d’urgenza, detto Consiglio per determinare il provvedimento disciplinare.

2.  Il Consiglio di Classe Disciplinare è composto dal Dirigente Scolastico (Presidente) dal Docente Coordinatore (Segretario verbalista) e da tutti i docenti titolari in servizio nella classe. Ogni seduta del Consiglio sarà comunque valida anche con la sola presenza di metà + 1 dei suoi componenti. Ogni votazione deve avvenire a scrutinio segreto. In caso di parità dei voti, prevale il voto del Dirigente Scolastico.

3.  Per ogni seduta del Consiglio di Classe Disciplinare deve essere redatto e sottoscritto formale verbale su apposito registro.

Art.10  IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

1.      Sono legittimati ad adottare il diritto di procedimento disciplinare il Dirigente Scolastico, il Docente Vicario, i Docenti Collaboratori, i Consigli di Classe.

Hanno invece facoltà di segnalare, al Dirigente Scolastico o ai suoi delegati,  fatti che costituiscono infrazioni disciplinari tutti i docenti, gli amministrativi, gli ausiliari in servizio nell’Istituto.

2.      Il Dirigente Scolastico (o suo delegato), a conoscenza della segnalazione, convoca l’alunno autore dell’infrazione al fine di comunicargli per scritto (si intende anche ai suoi genitori) la contestazione di addebito, con l’invito allo stesso (alla presenza dei suoi genitori) ad esporre le proprie ragioni di fronte al Dirigente Scolastico (o suo delegato). E’ preferibile che a questo incontro interlocutorio sia presente anche il docente o a.t.a. che ha segnalato personalmente l’infrazione in oggetto. E’ evidente che tale procedura si deve svolgere prima della convocazione del Consiglio di Classe Disciplinare, AD ESCLUSIONE DEI CASI DI CUI AL COMMA 1 DEL PRECEDENTE ART. 8

3.      La mancata presentazione delle proprie ragioni da parte dell’alunno e la mancata partecipazione dei suoi genitori all’incontro interlocutorio, di cui al comma precedente, non possono in ogni caso costituire impedimento allo svolgimento del procedimento disciplinare, anzi, al contrario, ne costituisco una aggravante.

4.      La decisione di effettivo allontanamento di un alunno dalla comunità scolastica, assunta dal consiglio di Classe Disciplinare, deve essere comunicata in tempo utile (massimo entro 5 giorni) ai genitori dell’alunno, sia verbalmente (chiamata telefonica) sia per scritto (con lettera raccomandata).

Per questo motivo, il periodo di sospensione determinato dal Consiglio di Classe Disciplinare non potrà mai decorrere dai giorni immediatamente successivi alla seduta del Consiglio stesso.

Art.11  ATTIVITA’ ALTERNATIVE AI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

1.      Il Consiglio di Classe Disciplinare può proporre all’alunno sanzionato attività alternative al provvedimento disciplinare irrogato con l’allontanamento.

2.      Tali attività devono essere ben specificate e finalizzate; non devono comportare nessuna spesa per l’Amministrazione Scolastica; non devono prevedere nessun evidente rischio e pericolo per l’alunno interessato.

3.      Parimenti, il Consiglio di Classe Disciplinare può individuare anche altre forme di intervento educativo, alternative alle precedenti e in sostituzione dell’allontanamento dalla comunità scolastica, da irrogare all’alunno, quali:

·        divieto di partecipare ad uscite didattiche, uscite sportive, visite guidate, viaggi di istruzione con la classe (quando necessario, applicabili preventivamente anche per l’anno scolastico successivo)

·        divieto di partecipare ad altre attività scolastiche ed axtrascolastiche programmate ed approvate dall’Istituto

·        obbligo di partecipazione ad attività interne di utilità scolastica

 

SI PRECISA CHE TALI FORME ALTERNATIVE DI SANZIONE SONO APPLICABILI ANCHE ALL’INTERA CLASSE, QUANDO LO STESSO CONSIGLIO DI CLASSE DETERMINA CHE PER TUTTI GLI ALUNNI SIA NECESSARIO INTERVENIRE CON UN PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE ADEGUATO, CONSIDERATO CHE NON E’ AMMESSA LA SOSPESIONE COLLETTIVA DALLE LEZIONI SCOLASTICHE.

Art.12     RESPONSABILITA’ CIVILE

1.      In applicazione del disposto di cui all’art. 4 dello Statuto, viene richiamato il principio generale della riparazione del danno.

2.      Gli alunni sono pertanto civilmente responsabili dei danni loro cagionati in conformità delle disposizioni di cui agli artt. 2043 e seguenti del Codice Civile, alle quali si fa rinvio integralmente

3.      Nel caso di mancata individuazione dell’autore responsabile diretto di un danneggiamento, sono comunque soggetti a sanzione e tenuti al risarcimento i gruppi di studenti al cui interno sia certamente compreso l’autore, NEL CASO IN CUI NON ABBIANO PROVVEDUTO A SEGNALARE TEMPESTIVAMENTE L’ACCADUTO AL PERSONALE DOCENTE O AUSILIARIO PRESENTE

4.      Gli alunni sono direttamente responsabili di tutti i loro beni personali. In caso di omessa custodia. Smarrimento o sospetta sottrazione degli stessi, l’Istituto NON ne risponde, pur impegnandosi e attivandosi a sorvegliare adeguatamente i locali scolastici.

Art.13     RESPONSABILITA’ PENALE

1.      Nel caso in cui un alunno compia un atto che integri gli estremi di un possibile o certo reato – fermo restando l’applicazione della normativa vigente in ordine all’OBBLIGO DI DENUNCIA, viene disposto quanto previsto al comma 1 del precedente art.8.

Art.14     DISPOSIZIONI FINALI  

2.      Le sanzioni di cui al presente Regolamento interno sono applicabili anche durante le sessioni d’esame finale per la licenza media; sono eventualmente applicate dalla Commissione d’Esame e sono valide anche per i candidati privatisti.

3.      Qualora l’allontanamento di un alunno dalla comunità scolastica venga disposto al termine delle lezioni scolastiche annuali, il provvedimento sarà effettivamente applicato nel primo periodo utile dell’anno scolastico successivo.

4.      Copia del presente Regolamento interno, dopo l’approvazione con delibera del Collegio Docenti e del Consiglio di Istituto, dovrà essere consegnata a tutto il personale scolastico e a tutti i genitori degli alunni

 

 

ANNO SCOLASTICO 2011-2012

“PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ FAMIGLIA – STUDENTE – SCUOLA”

 

SCUOLE  SECONDARIE DI I° GRADO DI CENE E GAZZANIGA

 

Premessa:

Con riferimento agli artt. 2-3-33-34-97 della Costituzione: alla Legge n. 241/1990; al D.P.C.M. n. 245/1995; al D.P.R. n. 249/1998; al D.P.R. n. 275/1999; al C.C.N.L.-Comparto Scuola vigente; al T.U. n. 297/1994; al D.Lgs. n. 59 /1998 e al DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA N. 235 DEL 21-11-2007

“La scuola è responsabile delle qualità delle attività educative-didattiche-formative e si impegna al raggiungimento delle proprie finalità istituzionali con l’apporto di tutte le competenze professionali del personale docente, amministrativo e ausiliario in servizio e con la collaborazione e il concorso delle famiglie degli alunni.”

Pertanto, nei confronti degli alunni e delle loro famiglie , l’Istituto Comprensivo di Gazzaniga si impegna a garantire, compatibilmente con le risorse umane, le risorse finanziarie e le risorse materiali effettivamente disponibili:

  1. Formazione

Ø       Rispettare i principi e le finalità generali dichiarati nel Piano dell’Offerta Formativa

Ø       Raggiungere gli standard formativi e le competenze previste

Ø       Adottare iniziative utili allo sviluppo della persona umana e al successo formativo

Ø       Educare alla legalità e alla cittadinanza attiva

Ø       Favorire l’integrazione degli alunni diversamente abili

Ø       Favorire l’integrazione degli alunni stranieri

Ø       Assicurare la realizzazione di iniziative di rinforzo, recupero, sostegno o approfondimento

Ø       Adottare interventi utili a prevenire il fenomeno della dispersione e dell’abbandono scolastico

  1. Comunicazione

Ø       Garantire agli alunni e alle loro famiglie un’informazione trasparente relativa:

- offerta formativa, percorso di studi, progetti, attività, iniziative scolastiche

- criteri, modalità e tempi delle valutazione

- criteri, modalità e tempi del rapporto scuola-famiglia

- adozione dei libri di testo

- regolamento di istituto, regolamento disciplinare, piano organizzativo

- attività e deliberazioni del Consiglio di Istituto

- orari delle lezioni scolastiche e dei servizi amministrativi

- norme sulla prevenzione, protezione, sicurezza e salute

- informative sulla riservatezza dei dati e la privacy

  1. Organizzazione

Ø       Assicurare una efficiente e funzionale organizzazione dei servizi

Ø       Assicurare spazi ben visibili per l’informazione tramite:

- albo di Istituto  

 - albo di Plesso

 - albo Sicurezza

 - albo Sindacale

 - bacheca per i Genitori

 - sito web di Istituto

  1. Codice di comportamento

Ø       Il Capo di Istituto, i docenti, il personale amministrativo e ausiliario, consapevoli di lavorare in una struttura educativa, si impegnano ad assumere un comportamento responsabile, imparziale, rispettoso verso tutti i soggetti e tutti gli utenti, improntato ai principi di collaborazione e professionalità, per favorire il rapporto di fiducia e l’atteggiamento di partecipazione di tutti.

  1. Responsabilità e impegno del personale

A. IL DIRIGENTE SCOLASTICO: in quanto Rappresentante Legale dell’Istituzione Scolastica e Responsabile della gestione unitaria    

Ø       Organizza l’attività scolastica, con le risorse umane, materiali e finanziarie effettivamente disponibili, secondo i criteri dell’efficienza e dell’efficacia formativa

Ø       Garantisce il diritto all’apprendimento e alla formazione nei confronti di tutti gli alunni così come stabilisce il dovere all’apprendimento e alla formazione da parte di tutti gli alunni

Ø       Promuove gli interventi per assicurare, nei limiti delle risorse umane, professionali, materiali e finanziarie effettivamente disponibili, la qualità dei processi formativi

Ø       Rispetta la libertà di insegnamento dei docenti – intesa anche come libertà di ricerca e innovazione metodologica e didattica – così come esige motivazione, impegno, attenzione, partecipazione e senso di responsabilità da parte dei docenti nelle attività scolastiche e di Istituto

Ø       Coordina e valorizza le risorse umane

Ø       Assicura il rispetto della legalità e del buon andamento dell’attività della scuola anche – quando necessario – con interventi sanzionatori e provvedimenti disciplinari nei confronti sia del personale che degli alunni

Ø       Garantisce un efficiente e funzionale esercizio delle competenze dei diversi Organi Collegiali

Scolastici

            B. I DOCENTI:

Ø       Sono i diretti responsabili del processo e del prodotto di insegnamento-apprendimento e del dialogo educativo-formativo al fine di promuovere lo sviluppo umano, culturale e civile degli alunni, sulla base delle finalità e degli obiettivi previsti dagli ordinamenti scolastici e in coerenza con il piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto

Ø       Fondano l’esercizio della funzione docente sull’autonomia culturale e professionale, svolgendo le necessarie attività individuali e collegiali, partecipando alle attività di aggiornamento e di formazione in servizio

Ø       Rispettano le norme che regolano la vita scolastica, consapevoli che l’educazione si insegna prima di tutto con l’esempio

Ø       Agiscono in sintonia con le decisioni degli Organi Collegiali

Ø       Rispettano il segreto professionale nell’esercizio delle loro funzioni

Ø       Sono disponibili al dialogo e all’ascolto, sia tra di loro, sia con gli alunni, sia con i genitori

Ø       Informano regolarmente gli alunni e le loro famiglie in merito agli obiettivi e contenuti del processo di insegnamento-apprendimento, motivando le scelte didattiche e si attengono ai principi di correttezza e imparzialità, con professionalità e trasparenza

Ø       Garantiscono il regolare funzionamento delle attività e delle lezioni scolastiche nelle aule, nei laboratori, in palestra e/o in altri locali scolastici e/o – quando autorizzati – anche in altri ambienti extrascolastici,  con il diritto-dovere di applicare – quando necessario – i vari gradi sanzionatori previsti nel “Regolamento Disciplinare di Istituto” nei confronti degli alunni. Non sono invece previste altre forme e modalità di castighi e punizioni

             C. IL PERSONALE AMMINISTRATIVO E AUSILIARIO

Ø       Assolve, per le diverse competenze, alle funzioni amministrative, contabili, gestionali, strumentali, operative e di sorveglianza e vigilanza connesse alle attività scolastiche e al buon funzionamento della scuola, in rapporto di collaborazione con il Dirigente Scolastico e con il personale docente

Ø       I Servizi generali amministrativi-contabili e il lavoro del personale a.t.a. sono organizzati autonomamente dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, il quale svolge le funzioni di coordinamento, promozione delle attività e verifica dei risultati conseguiti, secondo le direttive ricevute dal Dirigente Scolastico

Ø       I processi e le procedure dei servizi sono organizzati in modo da garantire per quanto possibile, semplificazione, celerità, trasparenza, informatizzazione dei servizi di segreteria, responsabilizzazione di ogni operatore scolastico, flessibilità degli orari degli uffici a contatto con il pubblico

Ø       Il personale ausiliario svolge, in collaborazione con i docenti, attività di vigilanza e sorveglianza degli alunni: pertanto gli stessi alunni hanno il dovere di rispettare i collaboratori scolastici e di adeguarsi ai loro interventi

Il comportamento del personale docente e del a.t.a. è improntato ai principi e alle regole del Codice dei Pubblici Dipendenti e del Codice Disciplinare. In particolare, tutto il personale si attiene alla professionalità, alla diligenza e alla collaborazione nello svolgimento delle proprie funzioni e mansioni

6.  Doveri degli alunni

Ø       Frequentare regolarmente le lezioni e le attività scolastiche; applicarsi con serietà e continuità per assolvere agli impegni di studio; comunicare sempre in famiglia l’andamento degli studi e i relativi risultati

Ø       Rispettare le regole della scuola; osservare i principi della buona educazione e della vita civile; comportarsi in modo corretto e adeguato; utilizzare un linguaggio consono all’ambiente scolastico

Ø       Avere nei confronti degli insegnanti, di tutto il personale della scuola e dei compagni lo stesso rispetto e la stessa stima – formale e sostanziale – che chiedono per se stessi

Ø       Osservare le disposizioni organizzative, le istruzioni per la salute e la sicurezza, le indicazioni per l’igiene

Ø       Utilizzare correttamente strutture, impianti, attrezzature, arredi, sussidi, materiali scolastici al fine di non arrecare danni al patrimonio della scuola ( nel caso in cui un alunno provochi un guasto, un danno, un danneggiamento ad un qualsiasi bene di proprietà dell’Amministrazione Scolastica e/o dell’Ente Locale e/o di terza persona, i Genitori dello stesso alunno sono obbligati a risarcire materialmente il danno stesso, con il versamento della cifra di corrispondente valore del bene danneggiato, rapportato al suo corrente valore d’uso espresso in euro )

Ø       Condividere impegni e responsabilità per rendere accogliente, sereno e produttivo l’ambiente scolastico

Ø       Essere sinceri e propositivi; partecipare al dialogo educativo tra coetanei e adulti con spirito collaborativi e costruttivo; segnalare a docenti e genitori situazioni e comportamenti pericolosi o illeciti

Ø       Risolvere eventuali problemi, difficoltà, conflitti e incomprensioni in modo rispettoso, leale, democratico, chiarendosi direttamente, educatamente e civilmente con i compagni o con gli insegnanti

Ø       Assumersi onestamente le proprie responsabilità; riconoscere sinceramente i propri sbagli ed errori

7.  Doveri dei genitori

Ø       Seguire i figli costantemente affinché l’impegno scolastico non venga trascurato

Ø       Controllare periodicamente libri, quaderni, materiali scolastici e libretto scolastico personale dell’alunno

Ø       Sostenere l’azione educativa della scuola e dei docenti con spirito collaborativo e propositivo

Ø       Assumere immediatamente contatti con i docenti interessati in presenza di problemi e difficoltà

Ø       Rispettare il regolare pagamento delle quote dovute relative alla fruizione di servizi quali la polizza assicurativa contro gli infortuni e per la responsabilità civile degli alunni, la refezione scolastica, il trasporto scolastico così come di attività inter-para-extra scolastiche, culturali, sportive, ricreative, le visite guidate e viaggi di istruzione e ogni altra attività programmata con l’autorizzazione dei genitori stessi

8.  Garanzie e tutele

Ø       L’Amministrazione scolastica dell’Istituto Comprensivo di Gazzaniga ha il dovere di tutelare il diritto allo studio e il benessere di tutti gli alunni e allo stesso tempo ha il dovere di tutelare il buon nome e l’onorabilità della scuola, come l’efficienza dell’organizzazione scolastica e l’efficacia del servizio scolastico.

Per questi motivi, qualora un alunno non rispetti - in modo grave e continuativo - i propri doveri scolastici e qualora la Sua famiglia non collabori attivamente con la scuola, lo stesso alunno può incorrere in sanzioni e provvedimenti disciplinari i quali, in situazioni di particolare e reiterata gravità, possono comportare la sospensione dalla frequenza delle lezioni scolastiche fino alla presa in carico della procedura per l’espulsione dalla scuola, con conseguente inammissibilità dell’alunno allo scrutinio finale o all’esame di licenza media.

  

Letto e sottoscritto in data _________________

 

 

                                                                    IL DIRIGENTE SCOLASTICO __________________________    

 

seguono le firme :                     

FIRME:

IL DOCENTE REFERENTE                                _________________________________________________

I GENITORI O TUTORI DELL’ALUNNO/A           _________________________________________________

                                                                   _________________________________________________

L’ALUNNO/A                                                  _________________________________________________

 

Alunno/a ________________________________________________________________________________

nato/a a _______________________________________________ il _______________________________

residente a __________________________in __________________________________________________

iscritto/a e frequentante la classe _____ sez. ____ della scuola ____________________________________

nel Comune di ______________________________ a.s. 2011-2012

 

 

PATTO DI CORRESPONSABILITA’ SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA – FAMIGLIA

A.S. 2011-2012

 

Sulla scorta del documento “Statuto delle studentesse e degli studenti”, emanato dal Presidente della Repubblica Italiana e rivolto principalmente agli alunni delle Scuole Superiori, i Docenti titolari delle Scuole Primarie dell’istituto Comprensivo di Gazzaniga hanno elaborato il presente testo di “Patto di Corresponsabilità” – sulla scorta dell’approvazione da parte del Collegio Docenti e a seguito di deliberazione da parte del Consiglio di Istituto – il quale, in forma semplificata e idonea all’età degli alunni – elenca i fondamentali diritti e i principali doveri relativi ad ogni alunno iscritto e frequentante e – di conseguenza – ai loro genitori,  al personale docente e al personale ausiliario.

 

DIRITTI DEGLI ALUNNI

1.     Frequentare una scuola con strutture e impianti a norma, con ambienti sicuri e puliti, con  attrezzature aggiornate e con materiali idonei

2.     Frequentare una scuola che rispetta le persone

3.     Frequentare una scuola che rispetta le diversità

4.     Frequentare una scuola che rispetta la riservatezza

5.     Frequentare una scuola che garantisce una valida offerta formativa per l’educazione e l’istruzione

6.     Frequentare una scuola che informa e motiva le decisioni assunte dai docenti nei confronti degli alunni

 

DIRITTI DEI GENITORI

1.     Essere informati in merito alle scelte educative e didattiche dell’Istituto Comprensivo (Consiglio di Istituto, Team Docenti)

2.     Essere a conoscenza dei documenti “Piano dell’Offerta Formativa”, “Regolamento di Istituto”, Regolamento Disciplinare”, “Patto di Corresponsabilità tra Scuola e Famiglia”, “Criteri, modalità e tempi di valutazione degli alunni”

3.     Essere informati circa la situazione scolastica dei figli in relazione all’apprendimento, alle capacità relazionali, ai livelli di responsabilità, alle strategie di intervento progettate per affrontare eventuali problemi

4.     Partecipare agli Organi Collegiali, alle Commissioni e ai Comitati nei quali è rappresentata la componente genitori

 

DIRITTI DEL PERSONALE SCOLASTICO

1.     Essere rispettati nei propri ruoli, nelle proprie funzioni e nei propri tempi di lavoro

2.     Lavorare in un ambiente idoneo e attrezzato

3.     Essere formati ed aggiornati per approfondire le conoscenze e per acquisire nuove competenze professionali, educative e didattiche

4.     Partecipare alle scelte educative ed organizzative dell’Istituto

5.     Essere riconosciuti come componenti attivi, partecipi, responsabili e propositivi dell’Istituto

6.     Trovare spazi di ascolto e confronto con alunni, genitori, colleghi, operatori del territorio, per costruire relazioni fondate sulla trasparenza dei comportamenti, la chiarezza delle informazioni, la fedeltà agli accordi assunti, l’impegno al costante miglioramento

 

IMPEGNI DEGLI ALUNNI

1.     Rispettare i docenti, i collaboratori scolastici, i compagni e tutte le persone che entrano nella scuola

2.     Rispettare gli ambienti scolastici, gli arredi, le attrezzature, i materiali e collaborare quotidianamente per mantenere l’ordine e la pulizia

3.     Imparare – a scuola - ad ascoltare le spiegazioni, a chiedere chiarimenti,  a svolgere i lavori assegnati, a collaborare con i compagni, ad ammettere i propri errori, ad avere cura del proprio materiale, a non distrarsi con giochi vari durante le lezioni

4.     Imparare – a casa – a svolgere i compiti assegnati, a studiare con impegno, a preparare lo zainetto con tutto il materiale occorrente

5.     Imparare – sempre – a comportarsi con lealtà, a non falsificare le firme dei genitori, a non tenersi materiali di proprietà dei docenti o dei compagni

6.     Rispettare le regole stabilite

7.     Rispettare le sanzioni assegnate dai docenti

 

IMPEGNI DEI GENITORI

1.     Partecipare alle attività degli Organi Collegiali, in particolare alle Assemblee di Classe e ai Colloqui con i docenti

2.     Informarsi regolarmente in merito alla situazione scolastica dei figli

3.     Collaborare con il personale scolastico per la formazione e la crescita del proprio figlio rispettando gli orari di inizio e termine delle lezioni scolastiche, provvedendo puntualmente al ritiro del figlio, rispettando il regolare calendario scolastico, rispettando i tempi per la riconsegna della modulistica e delle prove di verifica consegnata (entro 2 giorni), firmando le comunicazioni scritte sul diario o sul libretto scolastico personale dell’alunno, giustificando sempre i ritardi e le assenze da scuola da parte del figlio, informando gli insegnanti nel caso dell’esistenza di problemi che possano incidere negativamente sulla situazione scolastica del figlio, rispondendo direttamente e responsabilmente ad eventuali danni a persone o cose causate dal figlio, rispettando le sanzioni disciplinari decise dai docenti nei confronti degli alunni

4.     Chiedere possibilmente al figlio - quando torna da scuola – come ha trascorso la giornata, interessarsi ai lavori che ha svolto, sfogliare insieme libri e quaderni, sottolineare l’importanza del lavoro scolastico, complimentarsi per i risultati ottenuti, apprezzare i successi e comprendere gli insuccessi

 

IMPEGNI DEL PERSONALE SCOLASTICO

1.     Sorvegliare costantemente gli alunni per garantire la loro e l’altrui incolumità e sicurezza

2.     Vigilare sul corretto uso di locali, arredi, attrezzature, materiali e strumenti da parte degli alunni

3.     Segnalare eventuali rischi e pericoli per la sicurezza e la salute negli edifici scolastici

4.     Partecipare ad iniziative di formazione e corsi di aggiornamento

5.     Partecipare attivamente alle scelte educative ed organizzative dell’Istituto

6.     Assumere e svolgere responsabilmente incarichi per migliorare il clima relazionale, l’offerta formativa, l’organizzazione didattica, la collaborazione con le famiglie, l’apertura al territorio

7.     Informare i genitori degli alunni in caso di presenza di problemi relativi alla frequenza, alla puntualità, al comportamento, all’apprendimento, all’impegno, al profitto, al fine di poter intervenire insieme al primo insorgere di difficoltà

 

Letto e sottoscritto in data ________________________________________________

I Docenti titolari

(firme)

______________________________            _________________________________

______________________________            _________________________________

______________________________            _________________________________

 

I Genitori/Tutori dell’alunno/a __________________________________________

nato/a il ____________________ a ___________________________________________

residente a ______________________________________________________________

in via/piazza _____________________________________________________________

iscritto/a e frequentante la classe __________ sezione __________della Scuola Primaria di

___________________________  

 

(firme)

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ISTITUTO COMPRENSIVO DI GAZZANIGA

Ufficio del Dirigente Scolastico

A.S. 2010-2011

Alle Alunne e agli Alunni

      Scuole Medie di Cene e Gazzaniga

“SICURAMENTE INTERNET”

  1. Che cos’è Internet?

Internet rappresenta un inesauribile luogo virtuale in cui è possibile scegliere – grazie soprattutto alla nascita di siti di ricerca - cosa vedere, conoscere, analizzare…

Navigare in Internet significa poter ottenere in modo gratuito un numero illimitato

Di informazioni su tutto quello che ci interessa o che esserci utile nella vita.

  1. Cosa possiamo fare su Internet?

Studiare, giocare, trovare informazioni, comunicare con parenti ed amici…

  1. ATTENZIONE!

Ogni computer può anche essere usato da qualche persona malintenzionata per far entrare nelle nostre case la violenza, il razzismo, il turpiloquio, la pornografia… A chi rivolgersi per chiedere aiuti e suggerimenti?

·        ….ai genitori

·        ….agli insegnanti

·        ….alle sorelle e ai fratelli maggiori

I GENITORI, soprattutto, sapranno darvi giuste indicazioni sull’uso di internet e su come difendervi dai pericoli: è loro compito – infatti – visitare i siti web, valutare gli argomenti adatti e in seguito farvi navigare in rete: dovete sapere che non tutto vi può essere permesso: esistono contenuti giusti, adatti a voi, e contenuti sbagliati, da evitare a tutti i costi.

I pericoli più evidenti e ricorrenti sono i seguenti:

·        CYBERBULLISMO O ANCORA PEGGIO…. Così come ci sono i bulli che usano la violenza fisica o psicologica nei confronti dei compagni di scuola, nello stesso modo esistono persone che utilizzano Internet per esercitare la loro prepotenza: nelle “chat” – ad esempio – un utente può essere preso di mira, venire aggredito con parole offensive, preso in giro, allontanato dalla discussione in corso:

Un’altra forma di bullismo “virtuale” consiste nella registrazione e nella pubblicazione delle confidenze fatte ad un falso amico che sembrava degno di fiducia.

Esiste poi il bullo che scatta fotografie imbarazzanti con il telefono cellulare e poi le trasferisce nella rete web, creando a volte situazioni drammatiche, tragiche e disperate.

Il cyberbullo, in poche parole, si comporta da vigliacco, anche perché giocano a suo favore diversi elementi: è anonimo e può fingere di essere una persona diversa

Ricordati tuttavia che anche nel mondo virtuale godi di numerosi diritti:

·        il diritto di non fornire informazioni che ti appartengono e di proteggere la tua identità: se qualcuno, durante le tue attività on-line ti disturba e ti mette a disagio, bloccalo interrompendo immediatamente i contatti. Non sei tenuto a continuare la conversazione se non ti senti a tuo agio. Non condividere mai con nessuno la tua “password”, neanche con gli amici:è una dato riservato che appartiene solo a te.

·        Il diritto di essere rispettato dagli altri navigatori: mai rispondere alle provocazioni ricevute. Occorre invece adottare alcuni accorgimenti in grado di escludere o limitare l’azione di chi ti vuole provocare: è possibile as esempio – se la chat è moderata – inviare una segnalazione al moderatore

·        Il diritto di esercitare il tuo senso critico rispetto ai contenuti che trovi on – line: SE CAPITI IN UN SITO DOVE TROVI SCRITTO “ACCESSO VIETATO AI BAMBINI E AGLI ADOLESCENTI OPPURE ACCESSO VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI” RISPETTA QUELL’INDICAZIONE.

FAR FINTA DI ESSERE “GRANDI” NON E’  UN GIOCO DA RAGAZZI.

SE VEDI O RICEVI QUALCOSA CHE TI DISTURBA, TI CREA DISAGIO O TI SPAVENTA, NON CERCARE DI SAPERNE DI PIU’ DA SOLO: PARLANE SUBITO CON I GENITORI O CON GLI INSEGNANTI

·        Il diritto di esprimerti liberamente nel rispetto del diritto degli altri: MAI USARE UN LINGUAGGIO GROSSOLANO O MANDARE MESSAGGI VOLGARI ON – LINE. Quello che può sembrare solo uno scherzo innocente può avere conseguenze molto fastidiose e dolorose per altre persone

·        In Internet, la persona malintenzionata è molto pericolosa, un lupo che si maschera da agnello. ALL’INIZIO FINGE DI ESSERE UN TUO AMICO COETANEO E DI AVERE I TUOI STESSI INTERESSI (SCUOLA, SPORT, VIDEOGIOCHI, MUSICA…), POI PASSA AD ALTRI ARGOMENTI SGADEVOLI E VOLGARI, INVIANDO A VOLTE ANCHE FOTOGRAFIE DISGUSTOSE: se ti capitasse di imbatterti in una persona simile, non devi darle ascolto nemmeno per un attimo. Chiama subito i tuoi genitori.

NON  DEVI RISPONDERE MAI A MESSAGGI FASTIDIOSI, SPECIE SE DI ARGOMENTO SESSUALE

NON DEVI MAI FORNIRE A NESSUNO L’INDIRIZZO DELLA TUA ABITAZIONE, IL NUMERO DI TELEFONO, IL NOME DELLA SCUOLA CHE FREQUENTI…. NON DEVI MAI FISSARE APPUNTAMENTI CON PERSONE SCONOSCIUTE, ANCHE SE DICHIARANO DI AVERE PIU’ O MENO LA TUA ETA’ (MA NON E’ VERO), SENZA PRIMA AVERE AVUTO IL PERMESSO DAI TUOI GENITORI

NON INVIARE MAI TUE FOTOGRAFIE VIA INTERNET, SENZA IL PERMESSO DEI TUOI GENITORI

·        DIPENDENZA DA INTERNET:  la navigazione continua e prolungata può determinare svogliatezza nello studio, un minore interesse per lo sport, le amicizie e i giochi reali

NON E’ GIUSTO STARE DAVANTI AL VIDEO L’INTERO POMERIGGIO. OCCORRE CAMBIARE ABITUDINI, MUOVERSI DI PIU’, DIVERTIRSI ALL’APERTO CON I COMPAGNI PIUTTOSTO CHE GIOCARE DA SOLI IN CASA, DAVATI AL MONITOR, ALLA CONSOLLE O ALLA TV.

·        TRUFFE:   alcuni siti internet che ti offrono di poter scaricare gratuitamente loghi, suonerie, sfondi per il desktop ecc. ecc., ti inviano anche (senza fartelo sapere…) anche software imbroglioni. Questi programmi infatti, una volta installati “segretamente” disattivano il tuo numero di telefono abituale per la connessione e ne inseriscono un altro, a pagamento, con tariffa maggiorata.

NON EFFETTUARE MAI ACQUISTI SU INTERNET SENZA IL CONSENSO E  LA SUPERVISIONE DEI TUOI GENITORI

SE, CLICCANDO SU UN LINK TI VIENE CHIESTO DI SCARICARE UN FILE CON L’ESTENSIONE “ .exe “ E SI APRE LA FINESTRA “ salva con nome “, CLICCA SUBITO SU “ annulla “. POTREBBE ESSERE UN VIRUS

ANCHE SE SI RICEVONO MESSAGGI DI POSTA ELETTRONICA DA SCONOSCIUTI, E’ SEMPRE MEGIO NON APRILRLI perché POTREBBERO CONTENERE VIRUS O MINACCE PER IL TUO COMPUTER

Gazzaniga, 22 gennaio 2011
 

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