aggiornato settembre 2010
Materiali,
Documentazione e Modulistica
Disposizioni generali per il personale docente
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DISPOSIZIONI GENERALI PER IL PERSONALE DOCENTE IN AVVIO A.S. 2010 – 2011
Il Dirigente Scolastico, premesso che è tenuto ad utilizzare le risorse umane e professionali di tutti i docenti al fine di assicurare – nell’ambito dell’autonomia scolastica – il buon funzionamento generale dell’Istituto Comprensivo all’interno del sistema educativo e formativo del primo ciclo di istruzione, organizzando le attività e le lezioni scolastiche secondo i criteri di efficacia, razionalità e funzionalità dei servizi scolastici dispone quanto segue 1. OBBLIGHI DI LAVORO E ORARI DI SERVIZIO · La funzione docente realizza il processo di insegnamento – apprendimento volto a promuovere lo sviluppo umano, culturale, civile e professionale degli alunni, sulla base delle finalità (pedagogiche) e degli obiettivi (educativo-didattici-comportamentali) previsti dai vigenti Ordinamenti di ogni ordine e grado di istruzione · La funzione docente si fonda sull’autonomia culturale e professionale degli insegnanti: essa si applica attraverso l’impegno nelle attività individuali e collegiali e con l’offerta di formazione ed aggiornamento professionale · I docenti elaborano, attuano, verificano e valutano il Piano dell’Offerta Formativa, in particolare per gli aspetti pedagogici, educativi e didattici, adattandone l’articolazione rispetto alle differenziate esigenze degli alunni e tenendo conto del contesto socio-economico-culturale del territorio. Sulla scorta del documento “Indicazioni Nazionali per il Curricolo” (2007) e del documento P.O.F. di istituto, elaborano i documenti di Programmazione Educativo-Didattica annuale e periodica e il Piano delle Attività Scolastiche Annuali · Il profilo professionale dei docenti è costituito dalla padronanza di specifiche competenze disciplinari, pedagogiche, metodologiche, didattiche, organizzative, relazionali, valutative tra loro correlate ed interagenti, le quali si sviluppano e si approfondiscono con nuove esperienze didattiche, lavori di ricerca e ricerca-azione, sistematizzazione delle pratiche di insegnamento, attività di studio. A tal fine gli obblighi di lavoro del personale docente sono articolati in attività di insegnamento e attività funzionali alle prestazioni di insegnamento. Possono altresì essere previste attività aggiuntive sia di insegnamento sia funzionali all’insegnamento. L’attività di insegnamento si svolge in 25 ore settimanali nella Scuola dell’Infanzia e in 22 ore settimanali nella Scuola Primaria. In entrambi i casi, l’orario deve essere distribuito e svolto in non meno di 5 giorni alla settimana. Inoltre, nella Scuola Primaria, devono essere obbligatoriamente svolte altre 2 ore settimanali in orario extrascolastico dedicate alla programmazione didattica modulare. Nella Scuola Secondaria di primo grado, ogni posto-cattedra completo corrisponde a 18 ore settimanali da dedicare alle diverse materie di insegnamento in non meno di 5 giorni alla settimana. Tutti i docenti sono tenuti a firmare regolarmente e giornalmente il registro delle presenze, al momento del loro ingresso acuola, sia all’inizio delle attività e lezioni scolastiche antimeridiane e pomeridiane, sia alle riunioni degli organi collegiali. Tuttle le prestazioni di servizio programmate, approvate e deliberate sono obbligatorie (attività di insegnamento – attività funzionali – attività aggiuntive): pertanto eventuali assenze devono essere sempre giustificate con relativa comunicazione scritta e congiuntamente con la presentazione della documentazione richiesta dalla procedura in merito, oppure, quando previsto, dal autocertificazione (la quale può comunque essere soggetta a verifica/controllo da parte dell’Amministrazione) 2. VARIAZIONI DELL’ORARIO DI SERVIZIO · Sono possibili variazioni all’orario di servizio dei docenti solo in casi eccezionali, debitamente motivati e documentati, previa comunicazione scritta di richiesta al Dirigente Scolastico. Ogni cambio non autorizzato può comportare conseguenze di carattere amministrativo, civile e penale, soprattutto nel malaugurato caso di incidente/infortunio ad alunni in assenza del docente titolare 3. FERIE · Le ferie possono essere fruite dal personale docente durante i periodi di sospensione delle attività didattiche o scolastiche: in altri periodi, la fruizione delle ferie è consentita ai docenti per un periodo non superiore ai 6 giorni complessivi per anno scolastico 4. PERMESSI RETRIBUITI E PERMESSI BREVI · Vengono concessi al personale docente assunto a tempo indeterminato, sulla scorta di relativa richiesta scritta ed idonea documentazione da presentare al Dirigente Scolastico, permessi retribuiti per i seguenti motivi: - partecipazione a concorsi ed esami (FINO AD 8 GIORNI COMPLESSIVI) - lutti per perdita del/la coniuge, di parenti entro il secondo grado e di affini entro il primo grado (FINO A 3 GIORNI PER OGNI EVENTO LUTTUOSO) - congedi per la maternità (LEGGE 1204/72 e DECRETO 151/01) - congedi parentali (LEGGE 104/92) - congedi per motivi personali e familiari (FINO A 3 GIORNI COMPLESSIVI) - permessi brevi, con obbligo di recupero (FINO A 2 ORE X MAX 24 ORE ANNUALI) Alcune particolari disosizioni regolano diversamente i permessi retribuiti al personale docente assunto a tempo determinato 5. ASSENZE PER MALATTIA Sul piano normativo, le disposizioni vigenti sono state in parte modificate dall’art. 71 del D.L. 12/2008 ed esplicitate nella Circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 7/2008 e successive modifiche ed integrazioni. Sul piano operativo, ogni assenza per malattia deve essere di norma comunicata telefonicamente all’Ufficio di Segreteria tra le ore 7.30 e le ore 8.00 del giorno stesso in cui si verifica oppure del giorno di prosecuzione del periodo di malattia. La certificazione medica – intesa come attestato di malattia contenente la sola prognosi ed eventuali altre indicazioni del medico curante, deve essere recapitata a mano o spedita alla Segreteria dell’Istituto entro e non oltre i 5 giorni successivi all’inizio del periodo di malattia oppure all’inizio di una eventuale proroga (procedura valida almeno fino all’attivazione della procedura delle spedizione on-line del certificato da parte del medico curante all’Amministrazione Scolastica). L’attestato di malattia deve essere redatto dal medico di famiglia, dal medico curante, dal medico specialista comunque sempre iscritto con un proprio codice al Servizio Sanitario Nazionale. Il Dirigente Scolastico è tenuto a disporre la visita di accertamento medico- fiscale fin dal primo giorno di malattia e anche per un solo giorno di assenza (ad esclusione di alcuni gravi casi particolari) e congiuntamente il dipendente è tenuto a rispettare gli orari giornalieri di reperibilità antimeridiana e pomeridiana presso l’abitazione di residenza o presso il domicilio temporaneo preventivamente comunicato all’Ufficio di Segreteria 6. ASPETTATIVA PER MOTOVI DI FAMIGLIA O DI STUDIO · Un periodo di aspettativa non retribuita fino a 12 mesi può essere usufruito per gravi motivi di famiglia o per documentati motivi di studio 7. RESIDENZA E DOMICILIO · Ogni obbligo di residenza presso la sede di servizio è stato abrogato: tuttavia ogni cambio di residenza o di domicilio deve essere tempestivamente comunicato all’Ufficio di Segreteria. La medesima procedura è obbligatoria anche per il cambio del numero di telefono fisso o cellulare 8. FUNZIONE DOCENTE · Oltre alle attività di insegnamento, il personale docente è tenuto ad assicurare le Attività Funzionali all’Insegnamento e può assumere le Attività Aggiuntive di Insegnamento e le Aggiuntive Funzionali all’Insegnamento 9. REGISTRI DI CLASSE E DOCUMENTI SCOLASTICI · Ogni docente ha il dovere di procedere con cura e puntualità alla compilazione e alla tenuta dei Registri personali e dei registri di classe, i quali devono essere custoditi e conservati secondo le specifiche disposizioni contenute nell’annuale “ Documento di Programmazione per la Sicurezza dei Dati Personali e Sensibili” (D.P.S.) 10. RUOLO, FUNZIONE, COMPETENZE DEL DOCENTE FIDUCIARIO DI PLESSO · Gli Uffici di Direzione e di Segreteria fanno quotidianamente riferimento al docente fiduciario per le comunicazioni di servizio al plesso scolastico. In particolare, il docente fiduciario viene autorizzato dal Dirigente Scoilastico a riferire personalmente eventuali situazioni contingenti le quali possono rendere difficile, problematico o irregolare il servizio scolastico. Il docente fiduciario si preoccupa inoltre – adottando i criteri e le modalità che ritiene più opportuni – che tutti i colleghi del plesso ricevano e sottoscrivano per presa visione tutta la corrispondenza d’ufficio inviata al plesso medesimo 11. CLASSI/SEZIONI MOMENTANEAMENTE SCOPERTE · Nei momenti in cui, per causa di forza maggiore, all’avvio e/o durante le regolari attività e le lezioni scolastiche quotidiane vi siano alunni non vigilati e sorvegliati causa temporanea assenza di unità di personale docente, è necessario richiedere immediatamente l’intervento e la collaborazione del personale ausiliario in servizio, in attesa che la classe/sezione venga affidata in tempi brevi ad altro personale docente, disponibile nel plesso o per il plesso. Diversamente, qualora ciò non fosse possibile, si deve procedere alla suddivisione di piccoli gruppi di alunni da aggregare ad altre classi/sezioni regolarmente in attività 12. UTILIZZO DEL TELEFONO, DEL TELEFAX, DELLA POSTA ELETTRONICA E DI INTERNET · Nel merito, si rammenta che non è consentito al personale docente di utilizzare il telefono cellulare personale durante le attività e le lezioni scolastiche. Per qwuanto riguarda l’uso del telefono fisso e del telefax del plesso, essi sono riservati esclusivamente alle comunicazioni di servizio o ai soli casi veramente gravi ed urgenti. Infine, l’uso delle postazioni internet e delle relative caselle di posta elettronica nelle scuole è declinato dal “Regolamento Interno di Istituto per l’Uso delle Attrezzature Informatiche” a garanzia della riservatezza dei dati e della privacy delle persone 13. DIVIETO DI FUMO · Si ricorda che ai sensi della normativa vigente, è fatto divieto assoluto di fumare in tutti i locali degli edifici scolastici, sia durante le attività e le lezioni scolastiche, sia durante le riunioni e gli incontri 14. ACCESSO AI LOCALI SCOLASTICI DA PARTE DEI GENITORI DEGLI ALUNNI O DA PARTE DI ALTRE PERSONE ESTRANEE ALLA SCUOLA · Si richiamano integralmente gli artt. 20 e 21 del Regolamento Interno di Istituto i quali definiscono criteri e modalità di accesso di cui al presente punto, da parte sia del personale docente che del personale amministrativo ed ausiliario. Si rammenta che gli ingressi degli edifici scolastici, non appena iniziate le attività e le lezioni scolastiche antimeridiane e pomeridiane devono rimanere chiuse a chiave dall’esterno oppure, diversamente, sempre vigilati e sorvegliati dai collaboratori scolastici in servizio, i quali hanno l’obbligo di verificare l’accesso dei genitori degli alunni e il dovere di impedire l’accesso di persone estranee non autorizzate dal Dirigente Scolastico. Nei casi sospetti, il personale ausiliario effettua immediatamente una comunicazione telefonica all’Ufficio di Direzione per i necessari accertamenti. Nei casi più gravi ed eventualmente pericolosi, diventa indispensabile richiedere l’intervento urgente delle forze dell’ordine (Polizia Municipale – Carabinieri) 15. RAPPORTI CON GLI UFFICI DI DIREZIONE DI SEGRETERIA · La brochure disponibile presso lo sportello degli Uffici di Segreteria riporta tutti gli orari e le informazioni relative al funzionamento, all’apertura, al ricevimento al personale dipendente, all’utenza e al pubblico.E’ appena il caso di rammentare che i docenti i quali si devono recare negli Uffici di Direzione e di Segreteria per motivi di servizio non personali ma dovuti al ruolo, alla funzione o all’incarico assunto, non sono soggetti alle limitazioni orarie previste 16. ALUNNI · INGRESSI E USCITE: tutti gli alunni, una volta entrati nell’edificio scolastico non possono , di norma, uscire fino al termine delle lezioni. Solo su richiesta scritta e firmata dei genitori, un alunno può uscire in anticipo da scuola alla condizione tassativa che lo stesso genitore od altro parente oppure altro adulto con delega scritta e riconosciuto dal personale si presenti a ritirare il suddetto alunno per l’orario richiesto. E’ compito del docente interessato registrare il nominativo della persona maggiorenne che si presenta e l’orario in cui lascia la scuola ASSENZE: tutte le assenze degli alunni devono essere regolarmente annotate sul registro di classe e ad esse deve corrispondere sempre la giustificazione personale dei genitori (verbale o scritta). Le assenze per malattia, anche pari o superiori a 5 giorni consecutivi, non sono più soggette alla presentazione del certificato sanitario del medico pediatra o del medico di famiglia da parte dei genitori dell’alunno interessato. Tuttavia, nei casi di sospette od accertate malattie infettive e contagiose, i Distretti A.S.L. applicano le disposizioni in merito della Regione Lombardia ( le procedure in carico ai docenti e ai collaboratori scolastici vengono declinate in apposita circolare interna a cura del Dirigente Scolastico, diramata all’inizio dell’anno scolastico). Assenze frequenti, ripetute, magari non giustificate devono essere segnalate dai docenti interessati al Dirigente Scolastico RITARDI: gli alunni che si presentano a scuola in ritardo ma con giustificazione dei genitori vengono ammessi in aula. Anmche gli alunni ritardatari ma non in possesso di giustificazione vengono comunque ammessi in aula: tuttavia in questi casi i docenti interessati devono avvertire tempestivamente, per telefono, l’Ufficio di Segreteria il quale provvederà altrettanto celermente ad avvisare i genitori interessati STUDIO E COMPITI A CASA: si rammenta a tutti i docenti che lo studio e il lavoro assegnato per casa agli alunni non è un castigo ma costituisce un’esercitazione personale valida per verificare ed approfondire abilità e strumentalità personali ed allenare lo studio individuale. Si raccomanda pertanto una quantità funzionale, equa, misurata e calibrata dei compiti stessi, utilizzando in primo luogo la disponibilità dei pomeriggi non scolastici per gli alunni ed evitando di assegnare lavori importanti per il fine settimana ESONERI: i docenti titolari di educazione motoria, fisica e sportiva sono tenuti – ad inizio anno scolastico – a verificare con i genitori se i rispettivi figli necessitino eventualmente – previa presentazione di certificato medico - di esonero parziale o esonero totale, temporaneo, annuale o permanente, dalle attività di educazione motoria, fisico e sportiva e/o dalla frequenza dei corsi di nuoto o di altri sport. PAUSA-INTERVALLO: la pausa durante le lezioni scolastiche antimeridiane non può – di norma – prolungarsi oltre i 10 minuti quotidiani. L’intervallo è rivolto agli alunni e non ai docenti, i quali svolgono regolare servizio di vigilanza e sorveglianza USCITE SUL TERRITORIO: la programmazione di un’uscita a piedi sul territorio comunale comporta una preventiva richiesta scritta da parte dei docenti interessati al Dirigente Scolastico e congiuntamente una comunicazione scritta ai genitori degli alunni VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE: il Regolamento Interno di Istituto dispone criteri, modalità e tempi di procedura per l’approvazione e la deliberazione delle visite e dei viaggi con le scolaresche da parte degli Organi Collegiali CONSUMO DI ALIMENTI A SCUOLA: escluso lo spuntino-merenda durante l’intervallo quotidiano, non è consentito agli alunni consumare a scuola nessun altro alimento o bevanda preparati in casa o confezionati. Anche gli alimenti preparati dagli alunni nel laboratorio di cucina non possono essere consumati dagli alunni stessi SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI: l’eventuale somministrazione di farmaci agli alunni, in orario scolastico, è regolamentata da una specifica disposizione del Dipartimento di prevenzione dell’A.S.L. di Bergamo. Le relative procedure sono esplicitate da specifica circolare interna del Dirigente Scolastico, diramata ad inzio anno scolastico ALLONTANAMENTO DEGLI ALUNNI DALLA COMUBNITA’ SCOLASTICA: in caso di malessere persistente o evidente stato patologico di un alunno durante le attività e le lezioni scolastiche, è previsto l’allontanamento immediato dello stesso alunno previo avviso e intervento dei genitori interessati. La procedura normativa è contenuta in una Direttiva dell’Assessorato alla Sanità della Regione Lombardia, la quale viene inviata per opportuna conoscenza e norma a tutti i plessi scolastici, a cura del Dirigente Scolastico, in avvio di anno scolastico PROVVEDIMENTI E SANZIONI DISCIPLINARI: i documenti di riferimento che tutti i docenti sono tenuti a conoscere e rispettare sono il Regolamento Interno di Istituto, il Regolamento Disciplinare di Istituto, il Patto di Corresponsabilità tra Scuola e Famiglia, il Contratto Formativo tra docenti e alunni LIBRETTO SCOLASTICO PERSONALE: i docenti sono tenuti a controllare e verificare la data e la firma per presa visione da parte dei genitori degli alunni relativamente ad ogni comunicazioner scritta tra scuola e famiglia CAMBIO ORA DI LEZIONE: i docenti, ad ogni cambio di ora di lezione scolastica antimeridiana o pomeridiana, devono organizzarsi al fine di garantire la sorveglianza e la vigilanza degli alunni, non lasciando mai le classi o i gruppi di alunni “scoperti”. Particolare attenzione va riservata ai momenti della pausa-intervallo, della refezione scolastica e del post-mensa 17. REFEZIONE SCOLASTICA E POST-REFEZIONE SCOLASTICA · L’attività di accompagnamento, vigilanza e sorveglianza dei gruppi di alunni durante il pranzo e durante la pausa successiva è demandata a tutti gli effetti al personale docente , in quanto attività equiparata a regolare attività di servizio di insegnamento. In particolare, i docenti che intendono usufruire gratuitamente del pasto in mensa, devono consumarlo al tavolo con gli alunni, non in ambienti o locali separati. Inoltre, la pausa del post-mensa rappresenta uno spazio temporale da dedicare ad attività ludiche per gli alunni, per quanto possibile strutturate e di gruppo, organizzate da e con i docenti accompagnatori, sia all’interno degli edifici scolastici sia – quando le condizioni climatiche e meteorologiche lo permettono – negli spazi esterni di pertinenza 18. VISITE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO · I docenti e gli alunni sono invitati ad alzarsi per un saluto formale quando il Dirigente entra in un’aula o in un laboratorio per una visita alla classe 19. INCIDENTI E INFORTUNI · Nella malaugurata ipotesi di incidenti ed infortuni agli alunni, il personale docente – coadiuvato dal personale ausiliario – oltre a prestare le prime indispensabili idonee cure (vedi ADDETTI SQUADRE PER IL PRIMO SOCCORSO) devono adottare le seguenti procedure in ordine di successione: - Avvisare immediatamente, per telefono, i genitori dell’alunno per permettere agli stessi o ad altri familiari autorizzati di raggiungere nel minor tempo possibile il plesso scolastico e prendere in carico personalmente il figlio - Richiedere sempre, nei casi più gravi ed urgenti, l’intervento di un’autoambulanza attrezzata con medico a bordo attivando i l Servizio di Pronto Soccorso – 118 - Richiedere comunque – nei casi di indubbia gravità – l’intervento del Servizio 118, spiegando dettagliatamente il fatto accaduto al personale sanitario che risponde al centralino telefonico e precisando la stato di salute e i sintomi dell’alunno infortunato. Il medico stesso deciderà quale intervento effettuare - E’ da escludere, di norma, il trasporto di una alunno infortunato presso la sua residenza, presso lo studio di un medico, presso un Pronto Soccorso o presso un Ospedale da parte del personale docente, amministrativo o ausiliario con mezzi propri. Tuttavia, al fine di evitare l’eventuale reato di “omissione di soccorso nei confronti di minori” una soluzione del genere si potrebbe adottare nel caso-limite in cui i genitori o altri parenti dell’alunno non si presentano a scuola, nessuna ambulanza è disponibile al momento per il trasporto, l’alunno si trova in condizioni gravissime. Anche la presenza di un docente sull’autoambulanza è, di norma, da escludere. Solo nel caso in cui si tratti di accompagnare un bambino piccolo e in presenza della contitolarità di due insegnanti, si può decidere di accompagnare l’infortunato, senza il rischio di abbandonare contemporaneamente il gruppo-classe - Compilare, successivamente, l’apposito REGISTRO DEGLI INFORTUNI I.N.A.I.L. (sempre depositato nel plesso scolastico a cura del docente fiduciario) - Informare, congiuntamente, l’Ufficio di Segreteria in merito all’accaduto per l’attivazione delle procedure amministrative e assicurative 20. PREVENZIONE, PROTEZIONE, SICUREZZA E SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO · Il Dirigente Scolastico, in qualità di datore di lavoro e responsabile di Istituto, si avvale della collaborazione e del contributo indispensabile di: - Docente R.S.P.P. di Istituto (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) - Docenti A.S.P.P. di Plesso ( Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione) - Docenti Componenti la COMMISSIONE DI ISTITUTO PER LA SICUREZZA - Squadre Addetti Interventi di Primo Soccorso - Squadre Addetti Prevenzione Incendi - Rappresentante per la Sicurezza dei Lavoratori (R.S.L.) In ogni plesso scolastico deve essere ben visibile, aggiornato ed attrezzato l’apposito ALBO PER LA SICUREZZA, completo di cartografia relativa al PIANO DI SFOLLAMENTO IN CASO DI EMERGENZA 21. OBBLIGHI DI VIGILANZA E SORVEGLIANZA DEGLI ALUNNI E RESPONSABILITA’ DEI DOCENTI · Si rammenta che i funzionari e i dipendenti dello Stato sono direttamente responsabili - secondo le leggi penali, civili ed amministrative – degli atti compiuti in violazione di diritti (art. 28 della Costituzione) · Di conseguenza, qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno (art. 2043 del Codice Civile) · In particolare, in caso di danno cagionato a persona incapace di intendere e volere, il risarcimento è dovuto da chi è tenuto alla sorveglianza, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto (art. 2047 del Codice Civile) · Nello specifico, i precettori e coloro che insegnano un mestiere o un’arte sono responsabili di un fatto illecito dei loro allievi nel tempo in cui sono sotto la loro vigilanza (art. 84 del Codice Civile). La violazione di suddetto articolo configura la cosidetta “CULPA IN VIGILANDO”, ossia la mancata attivazione dell’adulto in modo diligente, con attenzione e perizia, anche in via preventiva, in relazione all’ambiente, all’indole, all’età dei sottoposti · Infine, chiunque abbandona una persona minore di 14 anni è punito con la reclusione da 6 mesi a 5 anni (art. 591 del Codice Penale) In generale, è utile osservare che gli obblighi dell’Amministrazione Scolastica per i pericoli incombenti sugli alunni sono obbligazioni di carattere contrattuale, propri del fornitore di un servizio. Con l’iscrizione e l’ammissione a scuola di un alunno si realizza “ l’instaurazione di un vincolo negoziale, in virtù del quale – nell’ambito delle obbligazioni assunte dall’istituto – deve ritenersi sicuramente inclusa quella di vigilare anche sulla sicurezza e sull’icolumità dell’alunno nel tempo in cui fruisce della prestazione scolastica in tutte le sue espressioni, anche al fine di evitare che l’alunno procuri danno a se stesso”. La vigilanza non ha soluzioni di continutà, docvendo iniziare dal momento in cui il minore entra nellla “sfera” di vigilanza della scuola e proseguire fino al momento in cui rientra nella “sfera” di esercizio delle potesà genitoriali o familiari. La Giurisdizione della Corte dei Conti ha inoltre spesso ravvisato la responsabilità diretta dei docenti quando, in caso di incidenti e infortuni gravi agli alunni · L’insegnante si sia assentato arbitrariamente dal proprioi posto di lavoro, lasciando incustodita la scolaresca · L’’insegnante si sia allontanato dal corridoio, dal cortile, dall’atrio dove si stia svolgendo la ricreazione, lasciando i propri alunni senza sorveglianza · L’insegnante abbia omesso di esercitare la prescritta vigilanza sui propri alunni lunngo il tragitto dall’aula fino all’uscita dall’edificio scolastico · L’insegnante abbia esercitato, nei confronti degli alunni, forme di punizione non previste e non contemplate dal Regolamento di Istituto (es. espellere un alunno dall’aula durante una lezione scolastica, lasciandolo incustodito)
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DISPOSIZIONI PER IL PERSONALE DOCENTE ACCOMPAGNATORE – CORSI DI NUOTO PER GLI ALUNNI – A.S. 2008-09
Nel comunicare che il Consiglio dell’Istituto comprensivo di Gazzaniga, nella seduta del 26-06-08, ha approvato di deliberare le attività relative all’oggetto per le Scuole Primarie e Secondarie dell’Istituto e ha approvato la possibilità di inserire corsi di acquaticità per gli alunni delle Scuole dell’Infanzia, si riportando le seguenti disposizioni:
Si raccomanda la puntuale osservanza delle suddette disposizioni.
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Assenze Docenti e ATA - modello da scaricare in PDFAL DIRIGENTE SCOLASTICO DI GAZZANIGA …l… sottoscritt… .. ………………………………………………… ……………………… assunto a tempodeterminato / indeterminato in servizio presso la scuola dell’Infanzia Primaria Secondaria I° grado di CENE / GAZZANIGA chiede alla S.V. di poter usufruire dal ........................... al ........................... pari a gg. .............. (ore ………..) dal ........................... al ........................... pari a gg. .............. (ore ………..) dal ........................... al ........................... pari a gg. .............. (ore ………..) dal ........................... al ........................... pari a gg. .............. (ore ………..) per complessivi gg. ………... (pari a ore …….….. ) di: Ferie (art. 13 e 19 CCNL) (per docenti max 6 gg. in periodo di attività didattica)Festività soppresse (art. 14 CCNL)partecipazione concorsi/esami ( max 8 gg. per anno scolastico)lutto ( max 3 gg. per evento)Permesso retribuito per motivi personali – familiari ( max 3 gg. per anno scolastico)matrimonio altro caso previsto: ................................................................. Malattia (art. 17 CCNL) Domicilio durante la malattia: ………………………………………….....................................................................Comune ………………………….. recapito telefonico ……………… cellulare ……………………………………… ASL di competenza per visite fiscali n. … di ………………………………….. prov. ……… tel. ……………….….. Indirizzo ………………..……...……………………………………………………………………………………………. - certificato di malattia: allegato da trasmettere entro 5 giorniinterdizione (art. 5 - L. 1204/71)Maternità / cong. parentale astensione obbligatoria (art.4 - L. 1204/71)astensione facoltativa ( art. 3 - L. 53/00)astensione per malattia del figlio ( art. 3 - L. 53/00) nato il ……………………………..Altro tipo di assenza: ........................................................................................................................................................ ………………………………………………………………………………………………………………. Documentazione allegata alla presente Autocertificazione ……………………………..……… …………………………... (in busta chiusa se riservata) Certificato …………………………………………………………………………… (in busta chiusa se riservato) Con osservanza Data ……………………………….. Firma ................................................................ LA DOMANDA NON VERRÀ ACCOLTA QUALORA NON COMPILATA IN OGNI PARTE RISERVATO ALL’UFFICIO DI SEGRETERIA DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO DI GAZZANIGA Anno scolastico 20____ / ____ Prot. n. ___________ / ________ del ________________________ Vista la domanda presentata dall’interessato/a Sig. / Sig.ra ____________________________________________ Preso atto della documentazione allegata __________________________________________________________ Accertata la modalità di sostituzione del dipendente durante il periodo di assenza SI CONCEDE IL DIRIGENTE SCOLASTICO (PERANI dr. GIANCARLO) determinato indeterminato relative al corrente anno scolastico maturate e non godute nel precedente anno scolastico solo per ATA qualifica (art. 15 e 19 CCNL)
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| Permesso breve docenti
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AL DIRIGENTE SCOLASTICO DI GAZZANIGA …l… sottoscritt… .. ………………………………………………… ……………………… assunto a tempoin servizio presso la scuola dell’Infanzia Primaria Secondaria I° grado di CENE / GAZZANIGA chiede alla S.V. di poter usufruire in data ……………….......... dalle ore …………. alle ore …………. di Permesso breve in orario di servizio (in ore di insegnamento) Permesso breve in orario di servizio (in ore non di insegnamento) Scambio orario dichiara - di essere sostituito/a nelle suddette date e ore, dal / dalla collega in servizio effettivo …………………………………………. il/la quale legge e sottoscrive PER ACCETTAZIONE - di recuperare obbligatoriamente le ore di servizio in data …………………….......... dalle ore …………. ale ore …………. con attività di ……………………………………………………….. nella classe – sezione ……………. plesso ………………. Documentazione allegata alla presente Autocertificazione ……………………………..……… …………………………... (in busta chiusa se riservata) Certificato …………………………………………………………………………… (in busta chiusa se riservato) Con osservanza Firma per accettazione del docente sostituto ……………………………………… Data ……………………………….. Firma del richiedente …………………………………………… N.B.: CCNL 29/11/07 – ART. 16- PERMESSI BREVI 1. Compatibilmente con le esigenze di servizio, al dipendente con contratto a tempo indeterminato e al personale con contratto a tempo determinato, sono attribuiti, per esigenze personali e a domanda, brevi permessi di durata non superiore alla metà dell'orario giornaliero individuale di servizio e, comunque, per il personale docente fino ad un massimo di due ore. Per il personale docente i permessi brevi si riferiscono ad unità minime che siano orarie di lezione 2. I permessi complessivamente fruiti non possono eccedere 36 ore nel corso dell'anno scolastico per il personale A.T.A.; per il personale docente il limite corrisponde al rispettivo orario settimanale di insegnamento. 3. Entro i due mesi lavorativi successivi a quello della fruizione del permesso, il dipendente è tenuto a recuperare le ore non lavorate in una o più soluzioni in relazione alle esigenze di servizio. Il recupero da parte del personale docente avverrà prioritariamente con riferimento alle supplenze o allo svolgimento di interventi didattici integrativi, con precedenza nella classe dove avrebbe dovuto prestare servizio il docente in permesso. 4. Nei casi in cui non sia possibile il recupero per fatto imputabile al dipendente, l'Amministrazione provvede a trattenere una somma pari alla retribuzione spettante al dipendente stesso per il numero di ore non recuperate. 5. Per il personale docente l’attribuzione dei permessi è subordinata alla possibilità della sostituzione con personale in servizio. Si richiederà lo SCAMBIO ORARIO quando il recupero è effettuato in giornata LA DOMANDA NON VERRÀ ACCOLTA QUALORA NON COMPILATA IN OGNI PARTE RISERVATO ALL’UFFICIO DI SEGRETERIA DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO DI GAZZANIGA Anno scolastico 20____ / ____ Prot. n. ___________ / ________ del ________________________ Vista la domanda presentata dall’interessato/a Sig. / Sig.ra ____________________________________________ Preso atto della documentazione allegata __________________________________________________________ Accertata la modalità di sostituzione del dipendente durante il periodo di assenza SI CONCEDE IL DIRIGENTE SCOLASTICO (PERANI dr. GIANCARLO) determinato indeterminato qualifica
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| Autorizzazione Straordinaria
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AL DIRIGENTE SCOLASTICO DI GAZZANIGA …l… sottoscritt… .. ………………………………………………… ……………………… assunto a tempoin servizio presso la scuola dell’Infanzia Primaria Secondaria I° grado di CENE / GAZZANIGA chiede alla S.V. di poter effettuare n. ……… ore di lavoro straordinario
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