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PEC – POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA ISTITUZIONALE

 

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione
delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione generale per gli studi la statistica e i sistemi informativi

Ufficio IV
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MIUR-AOODGSSSI-RU-USCITA
Prot. 1498 del 18.03.2011

Alle Istituzioni Scolastiche
E p.c. Alle Direzioni Regionali
Agli  Ambiti Territoriali Provinciali

LORO SEDI

OGGETTO POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA ALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE.

Cos’è la Posta Elettronica Certificata

La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di posta elettronica nel quale al mittente è fornita una documentazione elettronica, opponibili a terzi in giudizio, attestante l'invio e la consegna di documenti informatici:
utilizzando un parallelo con il mondo cartaceo, si può dire che la posta elettronica sta alla lettera ordinaria come la
posta elettronica certificata sta alla raccomandata con ricevuta di ritorno, fornendo certificazioni elettroniche di
avvenuto invio e consegna aventi lo stesso valore legale di quelle cartacee.

Nello specifico, la trasmissione di un documento elettronico tra due indirizzi di PEC avviene secondo le
stesse modalità operative della posta elettronica (predisposizione del testo, aggiunta di eventuali allegati, scelta dei
destinatari, invio, ricezione, lettura del messaggio), con in aggiunta le seguenti peculiarità:

il Gestore di PEC del mittente rilascia a quest’ultimo una ricevuta di avvenuta/mancata accettazione del
messaggio, corredata di data e ora

il Gestore di PEC del destinatario rilascia al sistema di PEC del mittente una ricevuta di presa in carico
del messaggio, corredata di data e ora

il Gestore di PEC del destinatario rilascia al mittente una ricevuta di avvenuta/mancata consegna del
messaggio nella casella PEC del destinatario, corredata di data e ora

E’ importante sottolineare che il servizio di PEC produce le suddette ricevute, aventi valore legale, se e solo
se i due interlocutori utilizzano una casella di PEC, anche se di Gestori diversi: le ricevute devono essere
conservate dal mittente il quale, in caso di cancellazione o smarrimento di una ricevuta, può risalire alle principali
informazioni in essa contenuta facendone richiesta al proprio Gestore, che è obbligato per legge a conservare tali
informazioni per un periodo di 30 mesi.

La PEC si presenta, quindi, come un’innovazione capace di generare enormi risparmi sul piano economico nei settori pubblici e privati, e di semplificare i rapporti tra cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione: a conferma di ciò, il quadro normativo esistente1 (fino al più recente D. Lgs. 235/10, anche noto come “Nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale”) promuove l’uso della PEC per la trasmissione telematica di comunicazioni, che necessitano di una ricevuta di invio e di una ricevuta di consegna, verso i soggetti che abbiano dichiarato preventivamente il proprio indirizzo di PEC.

1 DPR 11 febbraio 2005, n. 68, “Regolamento recante disposizioni per l’utilizzo della posta elettronica certificata”

DM 2 novembre 2005, “Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata”

DLgs 7 marzo 2005, n. 82, “Codice dell’Amministrazione Digitale”
 

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L’iniziativa del MIUR

Il MIUR ha avviato il processo di attribuzione di una casella di PEC, la cui denominazione sarà del tipo

codice-meccanografico@pec.istruzione.it, a tutte le Istituzioni Scolastiche statali che sono sedi di Dirigente

Scolastico: a riguardo, le scuole hanno già ricevuto una email in data 11.03.2011 che indicava le modalità con cui

richiedere le credenziali di questa casella (attraverso la funzione SIDI Gestione anno scolastico – Configurazione

email – Gestione Posta scuole - Posta certificata PEC).

Il Gestore delle caselle PEC è la società HP Enterprise Services Italia srl, che figura nell’elenco pubblico dei

gestori di PEC regolamentato da DigitPA, e consultabile sul sito www.digitpa.gov.it.

Il MIUR si farà carico anche di gestire, almeno nella fase iniziale, tutte le interazioni con l’Indice delle

Pubbliche Amministrazioni (IPA), che rappresenta l’indirizzario generale di tutta la Pubblica Amministrazione

italiana a cui le singole Amministrazioni, incluse le istituzioni scolastiche, sono tenute ad iscriversi al fine di poter

essere raggiunte via PEC. La gestione unificata di queste informazioni consentirà, in tempi ragionevolmente brevi,

di pubblicare i dati di tutte le scuole secondo uno standard comune che ne faciliti l’individuazione da parte di

chiunque voglia contattare la scuola via PEC, e di semplificarne le operazioni periodiche di aggiornamento.

Inizialmente, si procederà in due modi differenti per le scuole che risultano o meno essere già iscritte all’IPA:

scuole non iscritte all’IPA

o iscrizione automatica a cura del MIUR per tutte quelle che richiederanno le credenziali PEC entro il 26.03.2011; la casella PEC sarà operativa dal 29.03.2011

o iscrizione automatica a cura del MIUR per tutte quelle che richiederanno le credenziali PEC dopo il 26.03.2011; la casella PEC sarà operativa dal mese successivo a quello in cui sono state richieste le credenziali

scuole già iscritte all’IPA

o aggiornamento a cura del MIUR dell’iscrizione già esistente (aggiunta all’eventuale indirizzo di PEC già usato dalla scuola del nuovo indirizzo di PEC fornito dal MIUR, allineamento delle informazioni pubblicate ad uno standard comune) per tutte quelle che richiederanno le credenziali PEC: l’operazione avverrà mensilmente, e la casella di PEC

MIUR sarà operativa a seguito di specifica comunicazione da parte del MIUR.

Con l’operazione di richiesta delle credenziali PEC (funzione SIDI Gestione anno scolastico – Configurazione email – Gestione Posta scuole - Posta certificata PEC), la scuola delega esplicitamente il MIUR alla gestione dei dati pubblicati sull’IPA, al fine di garantirne la completezza, la correttezza e l’uniformità. Resta in carico alla scuola la responsabilità di

gestire con riservatezza e diligenza le credenziali

gestire e consultare periodicamente la casella PEC, che diventa a tutti gli effetti un punto di contatto

ufficiale dell’Istituzione Scolastica nei confronti di cittadini, imprese e Pubbliche Amministrazioni

garantire il corretto utilizzo del servizio.

Convocazione dei supplenti tramite PEC

La PEC può essere utilizzata ogniqualvolta sia necessario inviare una comunicazione ed ottenere la certificazione dell’avvenuto invio e dell’avvenuta o mancata consegna, corredata dell’indicazione temporale. Come già preannunciato con la nota Prot. AOODGPER n.11052 del 20.12.2010, da quest’anno l’applicazione

Reclutamento-Convocazioni prevede che le convocazioni vengano inviate

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tramite SMS, se l’aspirante ha inserito su Istanze On Line un recapito di telefono cellulare

tramite messaggi di PEC, se e solo se si verificano entrambe le seguenti condizioni:

o la scuola ha un indirizzo di PEC fornito dal MIUR (dominio @pec.istruzione.it)

o l’aspirante risulta avere un indirizzo di PEC personale registrato su Istanze On Line

In tutti gli altri casi, la convocazione avviene tramite messaggi email dalla casella “tradizionale” @istruzione.it alla casella “tradizionale” dichiarata dal docente su Istanze On Line.

Per favorire l’adozione delle tecnologie innovative, il MIUR ha predisposto la creazione di una casella di Postacertificat@ (www.postacertificata.gov.it, il servizio di Poste Italiane con cui un cittadino può ottenere gratuitamente un indirizzo di PEC) per tutti gli aspiranti supplenti iscritti su Istanze On Line: senza doversi recare presso un ufficio postale, gli aspiranti potranno ottenere le prime credenziali della casella Postacertificat@ attraverso le specifiche funzioni di Istanze On Line, e quindi effettuarne l’attivazione tramite il sito

www.postacertificata.gov.it .

Va evidenziato che gli aspiranti supplenti non sono obbligati a dotarsi di un indirizzo di PEC: tuttavia, si consiglia di farlo in quanto la PEC offre una modalità di comunicazione estremamente sicura che garantirebbe sia l'aspirante che la scuola, riducendo al minimo i casi di contenzioso.

Cosa deve fare la scuola?

Richiedere le credenziali della casella PEC attraverso la funzione SIDI Gestione anno scolastico – Configurazione email – Gestione Posta scuole - Posta certificata PEC), disponibile per tutti gli utenti forniti del profilo “Scuola Aggiornamento” dell’applicazione “Rete Scolastica”.

Attendere una comunicazione, da parte del MIUR, che conferma l’avvenuta iscrizione all’IPA ed il conseguente funzionamento della casella PEC.

Prendere visione di tutta la documentazione e delle FAQ presenti sul SIDI, area Supporto ai procedimenti amministrativi - Gestione caselle PEC scuole, rivolgendosi al numero verde 800-903080 in caso di necessità.

Utilizzare la casella PEC del MIUR, e valutare l’opportunità di cessare l’eventuale casella PEC acquisita autonomamente dalla scuola da un altro gestore.

IL DIRETTORE GENERALE
Emanuele Fidora